I cani sono abili comunicatori: non utilizzano
solo la voce, ma anche il linguaggio del corpo, le espressioni facciali e l'olfatto. Ci
sono cani che colgono il messaggio molto più in fretta degli esseri umani, ma se li
guardate attentamente scoprirete presto cosa si stanno dicendo.
I cani possono comunicare molte cose e ciò
dipende in gran parte dal loro passato. Abituati a vivere in branco, passano il tempo a
scoprire il loro status: la posizione nella struttura sociale e chi dà gli ordini.
Parlano anche di come stabilire e difendere il loro territorio e i loro possedimenti, come
il cibo, i giocattoli e perfino (dal loro punto di vista) gli umani.
Sebbene le emozioni non siano durature come le nostre, anche i cani provano paura,
eccitazione, felicità, incertezza e confusione; a differenza delle persone, non hanno
motivo di camuffare le proprie emozioni.
Per tutta la vita, il linguaggio del corpo sarà
per un cane il modo principale di parlare con gli altri. Si servirà degli occhi , della
coda, delle orecchie e della postura generale per far loro sapere quello che ha in testa.
Quando due cani si incontrano, stabiliscono per prima cosa il loro grado.
Per loro c'è un modo di comunicazione basato sull'olfatto che gli esseri umani non
possono nemmeno immaginare. I cani possono distinguere e identificare odori che gli uomini
ignorano del tutto, perchè possiedono ghiandole olfattive milioni di volte oiù sensibili
di quelle umane.
Tra i cani lo sbadigliare indica spesso un segnale
di stress. Un breve sbadiglio abbassa in pochi istanti la loro pressione sanguigna e li
aiuta a rimanere calmi.
I cani amano spingere la gente con il naso. La
maggior parte delle volte significa solo che cercano affetto, oppure che la sedia su cui
vi trovate è il loro posto preferito e vogliono che spostiate.
I diversi modi di abbaiare:
-una serie di abbaiamenti acuti
significa che il cane è preoccupato o che vuole attenzione;
-un solo abbaiamento con tono normale significa che è curioso e attento e che sta
instaurando un contatto;
-abbaiamenti rapidi, ripetitivi e acuti significano che il cane ha voglia di giocare o ha
individuato qualcosa da cacciare;
-un abbaiamento basso e ripetitivo segnala l'approssimarsi di un estraneo per proteggersi.
Ringhiare è sempre e comunque un segno di
avvertimento:
-quando il cane unisce a un ringhio una postura da dominatore, è aggressivo;
-quando unisce un ringhio a una postura da sottomesso, è spaventato e sta sulla
difensiva;
-ringhiare durante il gioco non è segno di aggressività.
Ululare è l'equivalente canino della
telefonata:
-un ululato cantilenato si usa per contattare altri cani e indica felicità e curiosità;
-ululati tristi e lamentosi significano che il cane è infelice.
Gli uggiolii servono ai cuccioli per
ottenere attenzione dalla madre:
-quando il cane è eccitato, uggiola o piagnucola per attirare l'attenzione. questi suoni
sembrano sbadigli;
-quando è stressato, impaurito o preoccupato emette lamenti ripetitivi, punteggiati a
volte da gridolini acuti.
Informazioni tratte da "Il linguaggio del
cane" a cura di Matthew Hoffman |